IL MERITO CREDITIZIO

COME MIGLIORARE IL MERITO CREDITIZIO DELLA TUA IMPRESA

 

 

Il merito creditizio è uno degli elementi chiave che le banche e gli istituti finanziari valutano per decidere se concedere un prestito o una linea di credito. In altre parole, rappresenta un indice di affidabilità finanziaria che misura la capacità di un’impresa di restituire il denaro ricevuto.

 

Un buon merito creditizio non solo facilita l’accesso al credito, ma consente anche di ottenere condizioni più vantaggiose, come tassi di interesse più bassi, linee di credito più flessibili e maggiore fiducia da parte di fornitori e investitori.

 

Ma cosa succede quando il merito creditizio non è dei migliori? Per migliorarlo, ci sono diverse azioni che chi guida un’impresa può intraprendere, anche se non sempre la soluzione più ovvia è la più praticabile. Vediamone alcune…

 

 

 

        1. Rispettare delle scadenze: la puntualità conta
            (anche se non è sempre facile)

 

Il primo passo è quello più noto: pagare puntualmente debiti e rate. Tuttavia, nei momenti di difficoltà può non essere semplice. In questi casi, è importante comunicare con la banca o l’ente finanziatore: chiedere una rinegoziazione, un piano di pagamento personalizzato o una moratoria può evitare il peggioramento della posizione creditizia.

 

Anche in caso di ritardi, è fondamentale limitare il numero di giorni di mancato pagamento. Alle volte anche un semplice pagamento parziale può aiutare a evitare che il merito creditizio peggiori ulteriormente. È importante essere proattivi e non aspettare che il debito si accumuli.

 

 

 

        2. Verificare il profilo creditizio: controllare è prevenire
 

Il merito creditizio può essere influenza da errori nei dati registrati dalle agenzie di rating. È quindi buona prassi controllare periodicamente il proprio report creditizio per individuare eventuali inesattezze o segnalazioni non corrette.

         

Errori contabili o segnalazioni errate, come pagamenti mai effettuati o informazioni riguardanti debiti già saldati, possono penalizzare ingiustamente l’impresa: in questi casi è fondamentale contestare prontamente e richiedere la rettifica agli enti preposti.

 

 

     

        3. Gestire il debito in modo strategico

 

Anche se l’impresa non presenta ritardi nei pagamenti, un elevato livello di debito rispetto al capitale proprio può rappresentare un campanello d’allarme per gli istituti di credito.

 

Alcuni suggerimenti pratici:

➔ Consolidare i debiti per semplificare la gestione e ottenere condizioni più favorevoli

➔ Ridurre i debiti a breve termine a favore di finanziamenti a medio-lungo termine

➔ Utilizzare capitale proprio per investimenti strutturali ove possibile

 

 

 

        4. Costruire relazioni solide con banche e fornitori

 

Un buon merito creditizio si basa anche su relazioni di fiducia: mantenere una comunicazione aperta e trasparente con la banca e i fornitori è fondamentale e favorisce il riconoscimento dell’affidabilità dell’impresa.

 

In questo modo sarà, per esempio, più facile ottenere dilazioni di pagamento quando necessario e, in generale, maggiore flessibilità da parte del creditore e accordi più vantaggiosi.

 

     

 

        5. Investire nella trasparenza finanziaria

 

Una gestione finanziaria chiara e organizzata è un forte segnale di affidabilità.

Tenere in ordine i registri contabili e adottare software gestionali aggiornati consente non solo una visione più chiara del tuo business, ma anche ad una maggiore credibilità agli occhi degli istituti finanziari.

 

 

 

        6. Diversificare le fonti di finanziamento

 

Affidarsi a un’unica fonte di credito può essere rischioso. Una strategia efficace è diversificare le fonti, creando un portafoglio di finanziamenti che includa prestiti a medio-lungo termine, linee di credito, e persino finanziamenti da parte di investitori privati. In questo modo si riduce la dipendenza da un singolo creditore, dimostrando maggiore solidità finanziaria.

Questo approccio rende l’impresa più resiliente e ne rafforza la struttura finanziaria complessiva.

 

 

 

        7. Adeguati assetti aziendali

 

Avere una struttura organizzativa solida e ben organizzata aiuta a prevenire difficoltà economiche migliora la percezione di affidabilità.

 

Le banche valutano positivamente le imprese che dimostrano:

✔ gestione efficace delle risorse
✔ controllo dei costi
✔ governance chiara e competente
✔ pianificazione strategica e monitoraggio della situazione finanziaria
✔ trasparenza nei processi aziendali
✔ capacità di adattarsi ai cambiamenti e alle esigenze dei consumatori

 

Gli adeguati assetti aziendali (per approfondire leggi il nostro articolo dedicato) non solo quindi ottimizzano le operazioni interne, ma aumentano la solidità percepita, facilitando l’accesso a finanziamenti con condizioni più favorevoli.

 

 

 

Migliorare il merito creditizio non è quindi un processo immediato, ma adottare una serie di buone prassi e strategie mirate può portare a risultati significativi nel tempo. Anche quando ci si trova in difficoltà, la chiave è la comunicazione trasparente e la ricerca di soluzioni praticabili.

 

 

Se desideri approfondire questi temi, puoi contattare l’Area Contabilità di Ascom Padova che si è dotata di uno staff dedicato a supportare chi sta a capo di un’azienda e vuole guidarla in modo sicuro, attraverso scelte strategiche e consapevoli.

 

 

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Ascom Servizi Padova spa
Padova, 03 aprile 2025