CONTO TERMICO 3.0

Con una dotazione di 900 milioni di euro all’anno, il nuovo Conto Termico 3.0 finanzia interventi di piccole dimensioni per rendere case, uffici, alberghi e attività commerciali più efficienti e sostenibili.

 

Data inizio presentazione: 01/01/2026
Data fine presentazione: 07/09/2026

Percentuale aiuto: FONDO PERDUTO FINO AL 65%
Beneficiari: PMI
Localizzazione: Italia

Progetti o tematiche ammesse: Investimenti
Spese ammesse: Macchinari e attrezzature, Opere edili

Quali sono i soggetti ammessi?

Oltre ai privati e PA, finalmente con il nuovo Conto Termico 3.0, possono accedere anche:

Imprese del settore terziario (come ALBERGHI e NEGOZI)

Sono ammessi interventi su diverse categorie di immobili, come uffici, negozi, laboratori artigiani e strutture ricettive. Anche i centri benessere e le piscine possono accedere agli incentivi per gli impianti di riscaldamento.

 

 

Quali sono i progetti e le spese ammesse?

INTERVENTI AMMISSIBILI

A titolo esemplificativo:


Isolamento termico di pareti e tetti
Sostituzione di infissi e vetrate con modelli più efficienti
Installazione di tende tecniche e schermature solari
Illuminazione a basso consumo e sistemi di controllo automatico
Colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici
✔ Pompe di calore, caldaie a biomassa e impianti solari termici
Impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo

 

Per le imprese, gli interventi devono garantire una riduzione della domanda di energia primaria tra il 10% e il 20%, dimostrabile tramite Attestato di Prestazione Energetica (APE).

 

Per le imprese, sono ammissibili gli interventi da realizzarsi entro 18 mesi dalla data di accettazione.

 

In cosa consiste l'agevolazione?

FONDO PERDUTO fino al 65% delle spese sostenute, erogato in rate annuali (o in un’unica soluzione se l’incentivo non supera 15.000 euro).
La percentuale effettiva può variare in funzione del tipo di intervento.

 

Le imprese sono tenute a inviare richiesta preliminare dell’accesso al contributo prima dell’avvio dei lavori, pena l’inammissibilità della domanda.

 

N.B.  Per data di avvio lavori si intende la data di comunicazione di inizio lavori all’Amministrazione competente, oppure la data del primo fermo impegno (es. primo acquisto di materiali; affidamento formale dell’incarico…)


Se sei in
teressato COMPILA IL FORM per approfondire la misura!